[di Barbara Rossi]

L’EMPATIA UN ANTIDOTO EFFICACE

Locandina quando il Bullismo fa male

[Locandina dell’evento]

Cari amici di LLM, siamo molto felici di potervi invitare a questo incontro.

BULLISMO. QUANDO L’INDIFFERENZA FA MALE

L’empatia: un antidoto efficace

Il 17 ottobre a Fino Mornasco un seminario per mettere in dialogo esperienze, competenze e buone prassi.

Si parla di bullismo, ma forse ancora troppo poco di ciò che possiamo fare concretamente per prevenirlo e affrontarlo.

Da queste esigenze nasce il seminario in questione, in programma il 17 ottobre a Fino Mornasco: un incontro che vuole andare oltre la semplice denuncia del fenomeno, per mettere a confronto esperienze diverse e condividere ciò che può aiutare a riconoscere, prevenire e affrontare le situazioni di bullismo.

Perché il bullismo non riguarda soltanto chi agisce e chi subisce.

Riguarda anche chi guarda, chi assiste, chi ride, chi tace, chi non sa come intervenire.

E riguarda gli adulti, chiamati a riconoscere i segnali e a costruire contesti nei quali bambini e ragazzi possano sentirsi ascoltati e sostenuti.

Il seminario metterà in dialogo voci e prospettive differenti.

Ci sarà il cinema, con la proiezione del cortometraggio “Non è uno scherzo”, sceneggiato da Elisabetta Pirro, per aprire una riflessione attraverso le immagini e le storie. Ci sarà la testimonianza di Vincenzo Vetere, presidente e fondatore di ACBS – Associazione Contro il Bullismo Scolastico, insieme a Cristiano Castelnovo, suo collaboratore: un’esperienza che porta al centro la voce di chi ha vissuto il bullismo e l’impegno quotidiano dell’associazione per contrastarlo.

Ci sarà la prospettiva della psicologa e psicoterapeuta Giada Maslovaric, per affrontare il tema delle conseguenze della sofferenza e delle possibilità di elaborazione e di cura. Ci sarà Silvia Poletti, psicologa, pedagogista e formatrice, con lo sguardo educativo necessario per interrogarsi su come costruire relazioni e contesti capaci di prevenire il disagio. Ci sarà lo sport, con Gregorio Busnelli di Como 1907, perché anche il campo sportivo è un luogo educativo e di relazione, nel quale si impara a stare con gli altri, a confrontarsi, a rispettare regole e differenze.

Lo sport può quindi avere un ruolo importante anche nella prevenzione.

E ci saranno le voci del territorio, come Maddalena Zullo, insegnante delle scuole medie, e di chi ogni giorno incontra bambini e ragazzi nei diversi contesti della loro vita, insieme all’Associazione ASF, con Katia Mandaglio.

Inoltre ci sarà anche l’esperienza particolare di Leggere Libera-Mente, attraverso il lavoro di Barbara Rossi, psicologa e psicoterapeuta, fondatrice e responsabile del progetto, insieme ad altri collaboratori e testimonial del progetto.

Da diciotto anni LLM lavora in carcere attraverso la lettura, la scrittura e l’incontro. Un’esperienza che ha permesso di mettere a confronto storie e forme diverse di sofferenza, senza sovrapporle né confonderle, ma cercando ciò che può permettere di riconoscersi nell’altro.

Il tema del bullismo è stato affrontato anche dentro il carcere, attraverso il lavoro di LLM, e sul territorio attraverso il concorso Adotta l’Orso, che negli anni ha coinvolto bambini, ragazzi, studenti e adulti, dando spazio alle parole e alle esperienze legate alla solitudine, all’isolamento e alla difficoltà di sentirsi parte di una comunità.

A dare voce ai testi sarà Anna Nicoli, attrice e presenza preziosa nel percorso di Leggere Libera-Mente.

La sua voce accompagna le parole scritte nei laboratori e permette che quelle esperienze non rimangano sulle pagine, ma possano essere ascoltate e condivise.

È proprio questo il senso dell’incontro che il moderatore e giornalista Stefano Natoli, Direttore Responsabile di Cronisti in Opera, cercherà di mettere in evidenza: mettere in relazione esperienze diverse per provare a capire meglio ciò che accade e, soprattutto, ciò che possiamo fare.

L’empatia non è soltanto una parola. È la capacità di accorgersi dell’altro, di riconoscerne la sofferenza, di provare a comprenderla e di non rimanere spettatori.

Il seminario vuole quindi partire da una domanda semplice:

che cosa possiamo fare, insieme, perché le situazioni di bullismo vengano riconosciute prima e perché nessuno debba rimanere solo di fronte alla propria sofferenza?

Non una lezione sul bullismo, ma un’occasione di confronto tra esperienze, competenze e buone prassi, nella convinzione che condividere ciò che funziona possa aiutarci a costruire risposte più efficaci.

L’appuntamento sabato 17 ottobre 2026, ore 10.00
Sala Ottagono – Via Brera, Fino Mornasco (CO)

L’iniziativa è realizzata da CISPROJECT e Comune di Fino Mornasco, con il patrocinio del Comune.

Un ringraziamento particolare va al Sindaco Roberto Fornasiero e all’Assessora Valentina Nicolao, per l’attenzione, la disponibilità e il sostegno concreto alla realizzazione di questa giornata.

Vi aspettiamo per parlarne insieme. E grazie a tutti coloro che vorranno aiutarci a far circolare questo invito.

Barbara Rossi