[di Ernesto Miramondi]

Una storia da riscrivere e raccontare

Locandina di E' Palestina al CAG Rebelot di Locate Triulzi

[Locandina di “E’ Palestina” in scena al CAG Rebelot di Locate Triulzi]

Palestina, terra martoriata, devastata da una furia cieca, aliena.

Dove il principio di sopraffazione è l’elemento cardine, il filo conduttore che lega più di 80 anni di accadimenti storici.

Palestina, terra dalla storia e dalle tradizioni millenarie, patrimonio strappato ad un popolo, nell’indifferenza e nelle responsabilità del mondo intero.

Eppure così vicina a noi;

Nei paesaggi e nei piccoli centri del nostro sud già ne troviamo traccia, ritroviamo spesso il respiro dei suoi meravigliosi colori.

“È PALESTINA”

Una riscrittura necessaria della storia della Palestina. Una performance teatrale, accompagnata da musica dal vivo, video e brani dei grandi poeti e scrittori palestinesi e israeliani.

Particolare attenzione viene data al “linguaggio” del conflitto, alla necessità da parte di Israele di farlo durare indefinitamente.

Descrizione di una società dove tutto separa, aliena, esclude (il muro, i check point, le strade), riscrivere la storia di Palestina e raccontarla affinché si possa conoscerla e per consentire ancora l’incontro di due popoli.

Il Gruppo Culturale “I Cünta Sú” sarà di scena domenica 30 Novembre presso il CAG (Centro di Aggregazione Giovanile) REBELOT dalle ore 18:00, un evento da non perdere.

A seguire due testimonianze sui territori occupati della Cisgiordania di Elena Castellani, Assopace Palestina e Sara Emara, Amnesty International.

A completamento della serata un momento conviviale con aperitivo.

Pièce teatrale È Palestina

[È Palestina – foto di Antonio Risi]

Pièce teatrale È Palestina

[È Palestina – foto di Antonio Risi]

Pièce teatrale È Palestina

[È Palestina – foto di Antonio Risi]