[di Barbara Rossi]
LETTERA APERTA
[Barbara Rossi, presidente Cisproject foto di E. Miramondi]
Alla Gazzetta di Reggio e a Jacopo della Porta.
A Reggionline.com e a Cristina Boni.
Spett.li redazioni e giornalisti, vorremmo innanzitutto ringraziarvi per gli splendidi articoli con cui avete dato risalto alla storia di Aurora, giovane studentessa uscita dal ritiro sociale per venire a Torino al Salone Internazionale del libro su nostro invito, per ritirare il premio del concorso letterario internazionale
“Adotta l’orso, per uscire dall’isolamento (o auto-reclusione)”.
Ho avuto io stessa il piacere di consegnare il premio ad Aurora e alle sue insegnanti, da reggiana (di origini) a reggiana.
Quanto da voi fatto è davvero molto importante perché pone in rilievo una storia presa in un contesto speciale ma che pone l’accento su una condizione che sta colpendo, senza che se ne parli molto, molte persone, giovani ma non solo.
Pertanto riteniamo davvero importante propagare l’informazione sia sul problema che sulle iniziative che lo trattano, giusto per prevenire prima ancora che curare.
Come appunto cerca di fare il concorso letterario “Adotta l’orso, per uscire dall’isolamento (o auto-reclusione)”.
Questa mia e per farvi conoscere il contesto e lo spessore dell’iniziativa che, grazie ai circa 3000 lavori pervenuti in 10 anni di edizioni, ha permesso anche ad altri ragazzi di uscire allo scoperto e di farci conoscere la complessità del ritiro sociale.
Questo concorso letterario è una vera e propria ricerca intervento, un unicum, un punto di riferimento in Italia e non solo nel far luce sul fenomeno del ritiro sociale, motivo per cui varie associazioni ci hanno dato patrocinio e sostegno, come l’Associazione Hikikomori Italia.
Il concorso è nato 10 anni fa nella Casa di Reclusione di Milano-Opera, dove è attivo il progetto Leggere Libera-Mente (LLM), un complesso di laboratori e attività culturali centrati sulla lettura e la scrittura, tra cui il giornale Cronisti in Opera.
Un luogo dove il tema della libertà e della rinuncia ad essa colpisce particolarmente.
Spinti dal desiderio di conoscere gli hikikomori, straniti dalle strane idee che ruotavano attorno al fenomeno 10 anni fa, abbiamo iniziato a lanciare il concorso di scrittura, perché scrivere attraversa i muri.
Il desiderio era di poterne aiutare anche solo uno ad uscire dal ritiro.
Abbiamo raccolto una giuria di professionisti di fama nazionale: negli anni hanno partecipato a questo progetto Duccio Demetrio dell’Università di Anghiari, Alessandro Quasimodo, figlio del celeberrimo premio Nobel Salvatore, Marilina Giaquinta, scrittrice, già dirigente superiore della Polizia di Stato, Martino Menghi storico di filosofia, Camilla Savaré e Marilisa Dulbecco insegnanti.
I dati raccolti sono molto interessanti e negli anni sono cresciuti di livello, tanto da pubblicare due volumi, editi da la vita felice.
A settembre 2025 abbiamo pubblicato anche un numero speciale di Cronisti in Opera, dedicato alla solitudine che fa male, con interventi tra l’altro di Isabel Fernandez, presidente dell’Associazione Italia EMDR Italia sulla relazione tra ritiro sociale e trauma, Gustavo Pietropolli Charmet, psichiatra e psicoterapeuta, sulla relazione tra hikikomori e adolescenza.
Ringraziamo ancora il salone del libro di Torino, che ci ospita da 10 anni e che ha permesso all’iniziativa di crescere di visibilità: è sicuramente un onore essere premiati in quel contesto, e la storia di Aurora lo conferma, ma anche quella di Abrar, di Moreno, di Lorenzo, di Michele, di Linda, di Marco, di Andrea….
E’ importante raccontare e condividere le buone prassi, far sapere che col gioco di squadra si può fare molto contro il ritiro sociale, che il lavoro di traduzione in parola che fa il concorso aiuta non solo chi è recluso ma anche chi vuole ripensarci e donare agli altri le sue riflessioni, ed aiuta anche a prevenire questo problema, che porta con sé tanto dolore!
Il concorso Adotta l’orso ha aiutato tante persone, funziona come prevenzione primaria, secondaria e terziaria! Grazie di aiutarci a farlo conoscere!
A breve uscirà il nuovo bando, nel caso foste interessati a divulgarlo per aiutare qualche altro hikikomori ad uscire dal tunnel, o a fare un’intervista al direttore del nostro giornale o alla fondatrice dell’iniziativa, siamo disponibili.
Cordialmente, un saluto Barbara Rossi Psicologa psicoterapeuta EMDR Fondatrice di Leggere Libera-Mente www.leggereliberamente.it
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